I Martire trovatelli

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I Martire trovatelli

Nel cercare di identificare il ceppo dei Martire più antico, dobbiamo però prendere atto che il cognome Martire veniva assegnato anche ai trovatelli e bambini abbandonati.Pillola di storia al riguardo

Nel corso del XVIII secolo e più ancora nella prima metà del XIX, il fenomeno dei bambini abbandonati assume in tutta l’Europa mediterranea proporzioni notevoli.La maggior parte dei bambini nati al di fuori del matrimonio, “vittime della debolezza, della seduzione o del libertinaggio”, erano abbandonati davanti alle chiese o agli orfanotrofi: era la piaga degli “esposti” (o anche “exposti” o “proietti“). In tutto il Regno delle Due Sicilie vi erano 25 mila esposti all’anno, e due mila solo a Napoli. 

Il diffusissimo cognome Esposito deriva proprio da “esposto”.Nel caso di figli illegittimi, la mamma dava il proprio cognome al neonato, ma quando si 
trattava di un bambino abbandonato, l’impiegato dell’anagrafe o chi l’aveva trovato sceglieva un nome e un cognome che evocavano sentimenti e commozioni, ma volevano anche essere ben auguranti per lo sfortunato bambino.Ecco ad esempio che il cognome di un trovatello poteva essere Proietto, Esposito, Degli Innocenti, De Angeli, Gioia, Della Luna, Stellari, Tesoro, Galantuomo, Giglio, Gelsumino, Fiorito, Maggio, Settembre, D’Apollo, Monte Rosa, Montebello, Guerriero, Vinciguerra La Ruota dell”antico Ospedale dei Trovatelli di Pisa, oggi visibile all’interno del Centro, era posta in origine all’esterno dell’edificio che dal 1414 ospitò il Brefotrofio; nel 1921 venne rimossa e collocata nell’attuale posizione. A partire dal XV secolo è attestato l’uso della Ruota, costituita da un tamburo rotante sul quale veniva adagiato il bambino; fatta girare, la ruota consentiva il recupero del neonato all’interno dell’edificio.La grata esterna serviva a limitare il numero dei bambini da accogliere, consentendo il passaggio soltanto a neonati.Gli abbandoni sono documentati in tutto il corso del secolo e avvenivano con modalità diverse.Nei primi decenni i nati abbandonati venivano posti in una sorta di cassetta rotante imperneata sulle porte di case (un tempo chiese o conventi) destinate ad accogliere i proietti , cioè coloro che con un’espressione più cruda e realistica venivano buttati via (dal latino proicere formato da pro e jacere, gettare avanti a sè). Essa era chiamata la ruota dei proietti perché, dopo che vi era stato messo il neonato, la cassetta veniva ruotata all’interno dandone avviso in qualche modo a chi di là a poco lo avrebbe accolto. Il termine projetto, all’inizio fu anche usato anche per indicare, unito al nome proprio, l’identità anagrafica dell’infante abbandonato che assumeva così quel cognome.Negli anni successivi ad assolvere al compito di accoglienza era preposta una pia ricevitrice, vale a dire una donna, magari suora, che prelevava i trovatelli dalla ruota.

Per quanto riguarda il cognome Martire, e la sua assegnazione ai trovatelli, ci viene in aiuto il Sig. Mario Russo, assessore al comune di Piano di Sorrento (Napoli) ed appassionato di ricerche storiche, che sulla base dei registri anagrafici comunali, ci dice che

“Tutti i Martire nati nel comune di Piano di Sorrento sono creature abbandonate alla ruota della pia ricevitrice e da essa dichiarate presso l’anagrafe comunale appunto con il cognome Martire. 
Questi bambini venivano tenuti negli orfanotrofi locali o affidati presso la Annunziatella o affidate a famiglie locali.”

Mario Russo, assessore al comune di Piano di Sorrento (Napoli) 

Ecco quindi che abbiamo un chiaro riferimento alla nascita di alcuni “nuovi” Martire. Nuovi perché sembra che nascano solo nel XVIII secolo. I nostri “parenti” trovatelli. 🙂

P.S. Un ringraziamento speciale è dovuto all’assessore Mario Russo, che ha dato un contributo che considero molto importante per questo sito. Lo stesso ci fornisce anche il nome di un Martire emigrato e la Genealogia di 2 famiglie Martire di Piano di Sorrento e la correzione di dati già esistenti nel nostro database. Queste ultime notizie, verranno pubblicate nelle sezioni apposite.

Etimologia del cognome Martire

Chi fu il primo Martire?

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